Pubblicato da: Marcello | dicembre 12, 2007

Vedere il Milan al Mondiale!

Milan

Avete una connessione Adsl? Vi accontentate della telecronaca in inglese o peggio in cinese? Se si, niente paura, il Milan lo potete vedere tranquillamente scaricandovi un semplice programma gratis… Non ci credete?

Questo fa al caso vostro! Buona visione…

Per maggiori informazioni sul software da scaricare, sulle procedure di installazione, cliccate qui.

Il Milan è in finale, domenica mattina ore 11.30, affronterà il Boca Juniors. Potete vedere la partita qui.

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Pubblicato da: Marcello | dicembre 10, 2007

Madrid-Milano, invio pacchi compiuto!

RedondoRonaldoEmerson

Era l’estate del 2000, ricordate? Il Real Madrid aveva chiuso una stagione stellare conquistando la coppa campioni. Il miglior giocatore di quell’edizione fu il centrocampista argentino Fernando Redondo. Nella partita contro il Manchester, il signor Redondo fece questo numero.

I dirigenti del Milan, capitanati da Galliani, incantato dalle doti dell’argentino, partirono per Madrid con una missione: portare Redondo al Milan. Ce la fecero, il club di via Turati si aggiudicò le prestazioni dell’argentino.  Un serio infortunio in amichevole compromise però la carriera del centrocampista. Dal 2000 al 2004, Redondo collezionò 16 presenze con la maglia rossonera: Pacco numero 1.

Nell’ottobre dello stesso anno, 2000, approda in rossonero un altro giocatore proveninte da Madrid. Si tratta del promettente difensore brasiliano Julio Cesar. Nel Milan, vuoi per la concorrenza, vuoi per il modulo a tre difensori scelto da Zaccheroni, il brasiliano non trova spazio. A gennaio viene rispedito a Madrid: il pacco numero 2 torna al mittente!

Arriviamo a gennaio 2007. Dopo una corte sfrenata, arriva a Milano, sempre da Madrid, l’ex fenomeno Ronaldo. Il giocatore non è in condizione ma grazie alle cure del fantascientifico Milan Lab riesce a riprendersi. Segna sette gol in 14 partite, poi si  ferma ad aprile per un guaio muscolare. C’è attesa per la nuova staione, tutti si aspettano grandi cose dal brasiliano, definito il miglior acquisto del nuovo Milan. Il 31 luglio, però, calciando il pallone, Ronaldo si accascia al suolo come colpito da un proiettile: infortunio muscolare che lo tiene fermo fino alla partita di Cagliari del 25 novembre. Ronaldo pare imballato, lento, privo della necessaria tenuta fisica. Tre giorni più tardi, nella partita contro il Benfica, Ronaldo comincia a riscaldarsi. Serve un suo guizzo per sbloccare il risultato. Il brasiliano si blocca, però, ancora prima di entrare in campo: contrattura. Il resto è storia di questi giorni. Ronaldo è in Giappone ma non si allena, anzi. Il pacco numero tre è stato recapitato.

Arriviamo al mercato di quest’estate. Il Milan è alla caccia di un centrocampista. Si fanno molti nomi ed alla fine ecco arrivare da Madrid il puma Emerson. Un giocatore ormai da rottamare, giunto a Milano per godersi la sua meritata pensione. Pacco numero 4.

La morale della favola è questa: tifosi milanisti, se sentite notizie di un contatto Milano-Madrid, cominciate a fare gli scongiuri: un altro pacco è in arrivo!

Marce

Pubblicato da: Marcello | dicembre 9, 2007

Caro Luttazzi, adesso basta!

Luttazzi

Dopo l’editto di Sofia pronunciato da Berlusconi, di Luttazzi se ne erano perse le tracce, per lo meno in televisione. Tuttavia, dopo il ritorno di Santoro e Biagi, altri epurati per volontà dell’ex premier, un’altra possibilità se la meritava pure Daniele.

Ed ecco che lo scorso tre novembre è andata in onda su La7 la prima del suo nuovo programma «Decameron», sottotitolato: “politica, sesso, religione e morte”. Erano previste dieci puntate dello show definito dal comico stesso: “un nuovo varietà satirico per adulti”.

Luttazzi è stato però licenziato proprio ieri dalla stessa emittente televisiva La 7. I pesanti insulti rivolti dal comico a Ferrara gli sono costati lo show. E’ lo stesso Luttazzi a raccontare come sono avvenuti i fatti, e a chiedersi, incredulo, il perchè della sospensione.

Premetto che la puntata incriminata, quella degli insulti a Ferrara, non l’ho vista. Tuttavia, conoscendo la scurrile e volgare comicità di Luttazzi, posso dire la mia:

Caro Daniele, La7 ti aveva concesso carta bianca per il tuo varietà, lasciandoti libero di fare quello che cazzo volevi. Nonostante questo sei riuscito a farti cacciare! Caro Daniele, quando la satira sfocia nella volgarità, nell’offesa, nell’insulto, anche la libertà passa in secondo piano!

La libertà di manifestare il proprio pensiero si scontra necessariamente con delle limitazioni che riguardano sia il contenuto delle idee, sia il mezzo che uno sceglie per diffonderle. Nel rapporto con gli altri, infatti, entra in gioco il rispetto, l’altrui libertà. Per questo motivo la manifestazione del pensiero deve attenersi a delle regole di convivenza sociale, quelle regole che tu, caro Daniele, sembri non aver introiettato.

Puoi benissimo essere offensivo, ma scegliti un altro mezzo sul quale divulgare le tue idee, un mezzo che ti permetta di esprimere liberamente i tuoi pensieri. Un mezzo col quale far nascere riflessioni come questa!

La televisione, forse, non fa per te, ma ovviamente non tutti la pensano come me!

Marce

Pubblicato da: Marcello | dicembre 8, 2007

Un nuovo modo di vedere il Web!

Feed Rss

 

L’internauta doc è colui che naviga per l’immenso mare del Web alla ricerca di qualche isola interessante, a volte arcipelaghi. L’internauta esperto conosce bene le isole che gli interessano e vi si dirige con grande dedizione, senza sbagliare rotta, andando sul sicuro.

Fuor di metafora: navighiamo per il Web visitando sempre i nostri siti preferiti per osservare le ultime notizie, i relativi aggiornamenti ecc. I siti a noi cari, quelli di cui non possiamo fare a meno di visitare salvo imbattersi in un forte senso di colpa.

Ma se fossero i siti a venire da noi? Domanda delle domande! La risposta è semplice: si può fare. Come? Ve lo spiego ricorrendo ad un’altra metafora molto cara a Sergio Maistrello.

Immaginiamo il Web, in particolare i vari siti, come un insieme infinito di rubinetti dai quali scorrono continuamente nuove gocce d’acqua, nuovi contenuti, nuove notizie. Utilizzando una specie di secchiello, possiamo facilmente raccogliere le gocce che ci interessano, dai rubinetti che più ci piacciono.

Fuor di metafora: attraverso un semplice software detto aggragatore abbiamo la possibilità di raccogliere il flusso di Fedd Rss, le nuove gocce, dai siti che preferiamo. Ogni volta che sul sito, inserito all’interno dell’aggregatore, compare un aggiornamento, il nostro software ci avvisa dell’avvenuta novità.

In questo modo non siamo più noi a dover navigare per il Web alla ricerca di nuovi aggiornamenti, ma sono loro che ci vengono a trovare! Il risparmio di tempo è notevole. E’ un nuovo modo di vedere il Web che vi consiglio vivamente di provare.

Seguite passo passo le modalità di installazione e buon divertimento.

Marce

Pubblicato da: Marcello | dicembre 7, 2007

Una scoreggia alla menta!

Air Vigorsol

Sicuramente tutti avrete visto, almeno una volta, la pubblicità della Vigorsol. Tuttavia, ai nostalgici dello spot offro la possibilità di rivederlo.

Come già sottolineato ne “Il regno del trash“, le geniali menti dei realizzatori dello spot avranno avuto da lavorare a lungo per produrre una siffatta bellezza artistica. Il nesso logico che lega l’atto di ingurgitare un chewingum e la conseguente scoreggia glaciatomica è evidente a tutti. No? Che lo scoiattolo vada ghiotto di Vigorsol alla menta è altrettanto risaputo, degno del miglior documentario di Piero Angela.

Tuttavia, la mia attenzione si è soffermata su altri due aspetti come minimo dubbiosi dello spot. Uno che definisco tecnico e l’altro che fa riferimento alla morale della storiella.

L’aspetto tecnico è il seguente. Premessa: la masticazione di un chewingum alla menta non produce gas profumati ed in grado di congelare l’ambiente circostante. Parlo per esperienza. Dato empirico: le scoreggie, a contatto con le fiamme, dovrebbero di norma infiammarsi. Parlo sempre per esperienza, da spettatore. Conseguenza: avendo il piccolo scoiattolo prodotto una bomba atomica, sarebbe dovuto scomparire dalla faccia della terra insieme agli improvvisati pompieri del bosco.

La morale della storia preferisco esprimerla con un interrogativo: attenendosi strettamente alla logica dello spot, per avere un alito fresco, dove dovremmo infilarci il chewingum?

Lascio a voi la risposta, sperando di aver tirato su di morale il nostalgico dello spot.

Pubblicato da: Marcello | dicembre 6, 2007

Il Milan a Yokohama, praticamente invisibile!

Milan

 

Se qualcuno, soprattutto tifosi milanisti, non avesse ancora dato un’occhiata al calendario del prossimo mondiale per club, lo faccia subito, adesso, qui.

Bene. Schiariamoci un po’ le idee. Il primo appuntamento è fissato per il 13 dicembre. E fin qui nessun problema. L’orario è però ostico, le 11 e 30 ora italiana. Un duro colpo per tutti quei tifosi che, impegnati nella più diverse attività, il giovedì mattina non potranno accomodarsi in poltrona di fronte alla tv.

Per risolvere questo problema, ci sono due soluzioni: possiamo chiedere agli organizzatori di far giocare le squadre alle 5 del mattino, ora di Yokoama, vale a dire le 21.00 in Italia; oppure possiamo indire uno sciopero generale per la categoria di lavoratori “tifosi del Milan”.

Anche nel caso in cui una delle due ipotesi si realizzasse, ne dubito, rimarrebbe un problema non secondario: Mediaset Premium! L’unica rete digitale che si è accaparrata i diritti a trasmettere l’evento. Sky ha alzato bandiera bianca, la Rai neanche ha fatto lo sforzo di sventolarla.

Se il Milan, come spero, raggiungerà la finale, questa grazie a dio si disputerà domenica 16 dicembre. Il che vuol dire che per i lavoratori non ci saranno problemi, ma per chi, come me, non ha il digitale si prospetta uno scenario scoraggiante: andare a rompere i coglioni la domenica mattina in casa altrui!

Aspettatemi, il mondiale per club più invisibile della storia merita questi sacrifici!

 

Marce

Pubblicato da: Marcello | dicembre 5, 2007

DA MCDONALD’S PER 30 GIORNI…

McDonald’s

Roba da pazzi direte. E come darvi torto. Chi avrebbe il coraggio, il fegato, il cuore di consumare tre pasti al giorno da McDonald’s per un mese intero? Nessuno? Provate a chiedere a Morgan Spurlock.

Questo pazzoide americano ha avuto la splendida idea di recarsi quotidianamente nel fast food più famoso del mondo per assaporare i suoi fantastici menù. Lo ha fatto per trenta lunghissimi giorni: colazione, pranzo e cena accompagnati dai sorrisi ebeti dell’orribile clown McDonaldiano.

Una decisione folle per sperimentare le possibili conseguenze di una dieta a base di Big Mac. Se ci sono state? Beh, il trentatreenne Spurlock prima della prova era perfettamente in salute, magro, 188 centimetri di altezza per 84 kg di peso. Dopo 30 giorni…

Non posso mica raccontarvi tutto. Andatevi a vedere questo film-documentario dal titolo “Super Size Me“. Un titolo un programma…

Nel frattempo, sembra che il regista pazzo sia riuscito in un’impresa straordinaria

Marce

Pubblicato da: Marcello | dicembre 4, 2007

La più grande giocata di Air Jordan

Jordan

E’ il 14 giugno 1998. Al Delta Center di Salt Lake City, nello Utah, si disputa gara sei della finale Nba. Le sqadre protagoniste sono i Chicago Bulls del trio Jordan, Pippen, Rodman e gli Utah Jazz del duo Stockton e Malone.

La partita è tirata, ad un minuto dalla fine le squadre si trovano in parità: 83 a 83. Ma ecco la giocata che spezza in due la partita. Malone riceve palla in post basso, scarica fuori per Stockton che lascia partire un tiro da tre: solo rete. Il palazzetto esplode. A 46 secondi dalla fine Utah è avanti di tre.

Usciti dal time out, i Bulls si affidano all’uomo più forte che abbia mai solcato un campo da basket: Micheal Jordan. Sua maestà riceve palla, va in penetrazione, batte il suo diretto avversario, Bryon Russell, segnando il canestro del meno uno. 86 a 85, Jazz.

Mancano trenta secondi alla fine. I Jazz hanno palla in mano. Si va da Malone, ancora una volta smarcatosi in post basso. Il 32 dei Jazz riceve palla, ma succede l’irreparabile. Micheal Jordan, e chi sennò?, giungendo da dietro come un falco, gli soffia il pallone da sotto il naso.

Mancano una manciata di secondi alla fine. Con gli occhi del mondo puntati addoso, Michael si dirige nella metà campo dei Jazz. Palleggia giocando con il cronometro e  quando mancano 5 secondi e 2 decimi alla fine, decide di attaccare l’avversario. Lo sbilancia con una finta pazzecca. Russell si sfracella al suolo. Senza più avversari davanti, MJ si alza in sospensione e lascia andare il tiro: solo rete!

Rimane col braccio alzato Micheal, come a voler congelare quel momento per consegnarlo direttamente ai libri di storia. I Bulls sono adesso sul più uno e mancano due secondi al termine.

Time out Jazz. Rimessa. Stockton prova la tripla della disperazione. Sbaglia. Poi solo il suono della sirena. Chicago è campione del mondo per la sesta volta nella sua storia.

Grazie Micheal per averci regalato questo splendido momento.

Pubblicato da: Marcello | dicembre 3, 2007

330.000 $ per un tartufo: è record mondiale!

Tartufo

 

Vola in Cina il tartufo bianco trovato nei boschi di Palaia in provincia di Pisa. Se l’è aggiudicato all’asta, tenutasi a Firenze, un ricco cinese per la cifra record di 330 mila dollari.

E’ stato un duello serratissimo, a suon di dollari, quello che ha visti protagonisti ieri un miliardario cinese ed il figlio dello sceicco Abu Dhabi. L’asta fra i due agguerriti contendenti si è svolta a Firenze, a Palazzo Medici Ricciardi, tramite un collegamento satellitare con Londra e Macao. L’oggetto del contendere un pregiatissimo tartufo bianco del peso di un chilo e mezzo, trovato nei boschi pisani.  

Fermatosi alla modica cifra di 320 mila dollari, il figlio dello sceicco ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al rilancio dell’idomito cinese: 330 mila dollari la cifra finale che ha polverizzato il precedente record di 221 mila dollari per un tartufo di un chilo e tre. Lo spendaccione dagli occhi a mandorla potrà così festeggiare “alla grande” il suo compleanno. 

Parte del ricavato dell’asta andrà a Telethon, per quanto riguarda la sede di Firenze, alla Caritas di Macao per il fatturato in Cina e al “Consortiun for Street Children” per la somma raccolta a Londra.

Entusiasti dell’avvenimento i tartufai toscani che hanno visto così premiata la qualità delle loro produzioni.

Pubblicato da: Marcello | dicembre 2, 2007

ARRIVANO I RADIOHEAD!

Radiohead

Il prossimo 18 giugno 2008, la band di Oxford sbarcherà in Italia per presentare, nel corso del loro tour europeo, l’ultimo album “In Rainbows”. Primo disco a poter essere acquistato unicamente su internet tramite un semplice download. Il costo dell’album va a discrezione dell’acquirente. Proprio così: il prezzo lo sceglie chi compra il disco! Si parte da un minimo di 0 Pound inglesi e l’offerta è assolutamente libera. Il pagamento avviene tramite carta  di credito. Il cd è scaricabile presso il loro sito ufficiale. Una bella idea per cercare di arginare il fenomeno della pirateria.  

Il concerto del 18 giugno, che si terrà all’Arena Civica di Milano, sarà l’unica data della band nel nostro Paese. I biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone 

Per gli amanti della band, propongo un video della splendida canzone “Stop whispering”.

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